Stefano Giorgianni e Loredana Lipperini
Dalla parte degli alberi: Tolkien, la difesa dell’ambiente e I Frammenti di Bovadium - Conferenza
«In tutta la mia opera io prendo le parti degli alberi contro i loro nemici». In una lettera del 1972, J.R.R. Tolkien scrive questa frase, poche parole che custodiscono in sé un ampio significato, un messaggio che il Professore oxoniense veicola in tutte le proprie opere, un messaggio che giunge diretto sino a noi e si amplifica, mostrando quanto gli scritti di Tolkien siano da considerarsi non solo attuali, bensì precorritori della realtà con cui siamo costretti a confrontarci oggigiorno. Dal legame con l’Inghilterra rurale, minacciata dall’avanzata dell’industria, con i suoi miasmi e la devastazione delle foreste, al nucleo vivo di una natura viva e senziente nel Signore degli Anelli, sino alla critica all’industrialismo sfrenato, al concetto di stewardship, alla salvaguardia del legame tra uomo e la stessa natura. Ed è in questo solco che si colloca inoltre il nuovo inedito I frammenti di Bovadium, opera di stile satirico sulla difesa della vecchia Oxford contro l’avanzata della macchina. In questo incontro, ci si concentrerà sull’analisi degli interrogativi e delle possibili soluzioni alla questione dello sfruttamento del pianeta suggeriti da uno dei maggiori autori del secolo scorso, J.R.R. Tolkien.
Bio
Stefano Giorgianni è traduttore dall’inglese e dal russo. Tra gli autori tradotti, figurano J.R.R. Tolkien, Joe Abercrombie, Stephen King, Wilbur Smith, Aleksandr Bogdanov e Nikolaj Gogol’. Curatore dell’universo di Dune per Mondadori, nel 2025 ha curato con Edoardo Rialti la nuova traduzione di Le Cronache di Narnia di C.S. Lewis. Dal 2015 al 2022 è stato caporedattore di Metal Hammer Italia e dal 2023 al 2026 presidente dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani.
Loredana Lipperini, storica amica di Montelago Celtic Festival, mentre non conduce a Radiotre, conduce alla Tenda Tolkien. Scrittrice, giornalista, elfa che dopo il solstizio d’estate si rifugia nei monti marchigiani per stregare le parole. Tra le sue pubblicazioni Ancora dalla parte delle bambine (Feltrinelli, 2007), Non è un paese per vecchie (Feltrinelli, 2010) e Di mamma ce n’è più d’una (Feltrinelli, 2013), “L'ho uccisa perché l'amavo”. Falso! (Laterza, 2013), scritto con Michela Murgia, Morti di fama (Corbaccio, 2013), scritto con Giovanni Arduino, Questo trenino a molla che si chiama il cuore. La Val di Chienti, le Marche, lungo i confini (Laterza, 2014), L’arrivo di Saturno (Bompiani, 2017), Magia nera (Bompiani, 2019), La notte si avvicina (Bompiani, 2020), Nome non ha (Hacca, 2021), Roma dal bordo (Bottega Errante Edizioni, 2022), La strada giusta (Tetra Edizione, 2023) e il suo ultimo Il segno del Comando (Rai Libri, 2024). Promette di compiere l’incantesimo anche lontana dall’amato Appennino.