Lou Tapage
Il rumore della festa danzante: questa è la traduzione dalla lingua occitana di Lou Tapage. Arrivano dalle Alpi piemontesi, dalla frontiera tra i porti liguri e le lande provenzali, con un folk rock sempre pronto ad esplodere, nato dalla musica popolare e dai balli occitani, intriso di tanti colori musicali differenti.
Una ciurma di valle, con un’imponente sezione ritmica, che, tra violino e cornamuse, accompagna il pubblico in un viaggio dall’Italia di De André -di cui nel 2009 riscrivono in occitano “Storia di un impiegato”-, fino alle melodie delle scogliere irlandesi, delle terre scozzesi e spagnole.
In un serissimo divertissement mescolano la tradizione popolare con il cantautorato italo-francese, sperimentando anche l’utilizzo di lingue diverse come italiano, francese, occitano e catalano.
Da oltre 20 anni presenti nei maggiori festival italiani, francesi e svizzeri, dopo aver collaborato con tanti artisti internazionali, condividendo il palco anche con Hevia, nel 2023 esce il loro settimo lavoro discografico “Novecento” per LT Records. Undici brani che omaggiano il secolo scorso e ricordano a tutti noi dell’aldiquà, l’importanza di avere solide radici per non dimenticare da dove si viene e illuminare il futuro.
Sergio Pozzi: voce, chitarra acustica
Chiara Cesano: violino, organetto, sintetizzatore
Marco Barbero: flauto, bouzouki, cornamusa
Dario Littera: chitarra elettrica
Nicolò Cavallo: basso
Daniele Caraglio: batteria